Stazione Darsena
architetto Renzo Piano


Il progetto

La progettazione della Stazione Darsena ha comportato una serie di riflessioni sulle preesistenze per limitare al massimo l'impatto ambientale della sua realizzazione
Il posizionamento di una stazione della metropolitana nel cuore del centro storico, a diretto contatto con manufatti antichi, presenta il problema di come comportarsi nei loro confronti e di come operare nei riguardi di un tessuto urbano esistente e funzionante da anni senza snaturarlo, ma migliorandone le caratteristiche di fruizione
Si è scelto di operare nel pieno rispetto delle preesistenze, realizzando una stazione che non incidesse sul carattere attuale della strada, né dal punto di vista dimensionale, né da quello del funzionamento, né soprattutto sotto l'aspetto architettonico
Le uscite sono studiate al fine di ottimizzare l'accesso da e per il tessuto urbano circostante e salvaguardare i percorsi pedonali

  Le torri di Porta dei Vacca
La localizzazione
La Stazione Darsena è inserita in un'area di densa urbanizzazione storica che ospita tutt'oggi funzioni di grande rilevanza territoriale quali gli insediamenti universitari di Via Balbi
Il tracciato di questa tratta, con le sue stazioni, insiste sull'arco della Via Gramsci che è il luogo di cerniera tra la città storica e l'antistante porto
L'ubicazione della stazione della metropolitana è stata scelta con l'obiettivo di ottimizzare l'accesso da e per il tessuto urbano circostante
La stazione Darsena, lungo l'arco della Via Gramsci, privilegia quindi il punto d'incrocio con Via delle Fontane, che è un crocevia "storico" della città e dove si trova il monumentale manufatto della Porta dei Vacca
Per poter rispondere alle esigenze dell'area di utenza, sono state previste più uscite: a ponente sul lato mare, a levante su entrambi i lati, cogliendo l'occasione per risolvere l'esigenza di un sottopasso che colleghi città e porto (in fase di riqualificazione) e la sede universitaria della Facoltà di Economia e Commercio
  La darsena in prossimità della stazione
La stazione
Il passante metropolitano genovese, nello sviluppo previsto da Rivarolo a Brignole, si snoda in un contesto urbano estremamente diversificato
La tratta funzionale Principe - Caricamento della metropolitana si confronta con una situazione ambientale caratterizzata e complessa
Il fronte quasi continuo degli edifici, la sopraelevata, Via Gramsci, il porto ed alcune emergenze quali Palazzo Reale, la Commenda e Palazzo San Giorgio riflettono significati e funzioni che generano condizioni radicalmente diverse fra loro
Il tracciato previsto per la metropolitana ed il posizionamento delle stazioni non può essere svincolato da un piano più globale di risanamento del centro storico, riqualificazione del porto antico ed in questo contesto la motivazione delle scelte progettuali appare evidente
Il tracciato in sottosuolo, oltre a garantire la necessaria trasparenza fisica e visiva tra città e porto, permette l'ampliamento della sede viaria di Via Gramsci
Darsena si configura dunque come una stazione interrata collegata a ponente con la Stazione Principe posta a 684 metri e a levante con quella di San Giorgio, posta a 600 metri