Stazione Dinegro
architetto Renzo Piano


Il progetto

Nella sua parte finale, dove è collocata la stazione Dinegro, la tratta Brin-Dinegro si inserisce nelle preesistenti strutture portuali sottostanti Via Buozzi
L'intervento di bonifica e ristrutturazione ha richiesto approfondite indagini geognostiche sulle fondazioni, completate da prove di laboratorio, ed in situ sui calcestruzzi e sulle armature
Il preesistente impalcato in cemento armato (realizzato nel 1935) tra i magazzini portuali e la sovrastante Via Buozzi è stato localmente ristrutturato con elementi metallici per consentire l'eliminazione dei pilastri centrali e permettere la realizzazione degli scambi ferroviari tra la linea e il deposito San Teodoro destinato al ricovero, ed alla manutenzione ordinaria delle vetture
La stazione Dinegro appartiene alla categoria detta "a raso", con la copertura coincidente con il piano stradale di Via Buozzi
Tra la quota della strada e il piano banchina si ha un dislivello di circa sei metri, superati con una scala fissa esterna, che porta al piano atrio posto alla quota banchina
Una scala mobile e un ascensore per disabili mettono in comunicazione il piano strada con l'accesso ai treni

  La stazione Dinegro

La localizzazione
L'inserimento ambientale di questa stazione è stato fortemente condizionato dalla presenza di Villa Rosazza, antica residenza storica che costella insieme ad altre, alcune anche risalenti al Cinquecento, la linea di costa tra il centro città e Sampierdarena
Si è cercato di ridurre al minimo l'impatto visivo orientando l'atrio, già posto sotto il livello stradale, verso monte, in modo tale da annullare l'invasività percettiva della stazione, segnalata unicamente dalla presenza dei parapetti, dall'ascensore, e dall'invaso di verde posto in prossimità della villa

La stazione
Come già detto, la stazione Dinegro è stata realizzata recuperando le preesistenti strutture portuali al di sotto del piano viario di Via Buozzi

  L'interno della Stazione Dinegro

L'illuminazione naturale è garantita dalla finestratura a mare e della costruzione dell'atrio a forma di ampio cratere a monte dell'opera
Dall'estremo ovest del manufatto ha inizio il raccordo per una futura diramazione a ponente che potrà collegare la stazione Dinegro - e quindi il centro cittadino - al comprensorio urbano gravante sulla zona di Sampierdarena
L'accesso all'atrio della stazione situato a quota + 3,50 mt, avviene dal marciapiede lato monte di Via Buozzi posto ad una quota di + 8,08 mt
Oltre la linea dei controlli si accede alla stazione vera e propria, organizzata con tre binari: un binario per la direzione ponente servito direttamente dalla banchina di ingresso, due binari per la direzione levante serviti da una banchina centrale, alla quale si accede attraverso due sottopassaggi a quota - 0,50 mt, servito da un sistema composto di scale fisse, scala mobile ed ascensore